L’oro incrementa la tua pensione

In uno scenario sempre più complesso da gestire, con un invecchiamento inarrestabile della popolazione, la percentuale di pensionati rispetto ai lavoratori continua ad aumentare. Questo sostanziale aumento dell’età media della popolazione e diminuzione delle persone in età lavorativa rispetto ai pensionati, sta proponendo significative sfide alla sostenibilità dei sistemi pensionistici attuali. Il modello attuale, basato sulla previdenza sociale erogata da istituzioni Statale, prevede che i contributi previdenziali pagati oggi dai lavoratori occupati, servano per finanziare direttamente le pensioni corrisposte ai pensionati attuali. Ecco perché i lavoratori sempre più preoccupati per il loro futuro economico, cercano soluzioni per creare redditi futuri aggiuntivi per integrare le sempre più esigue pensioni. Ad oggi una delle possibili soluzioni alternative è la sottoscrizione di una pensione integrativa affidando i propri risparmi a fondi pensione o a piani individuali pensionistici. Esiste una soluzione alternativa o complementare a quelle ad oggi utilizzate? Per diminuire la correlazione con il sistema Paese, dal quale dipendono gli Istituti Nazionali di Previdenza Sociale, data l’incertezza creata da uno scenario economico abbastanza ambiguo, il modo migliore per poter salvare e tutelare i propri risparmi è investire in asset reali come l’oro. Investire in oro fisico significa investire nel proprio futuro ed avere la certezza di non perdere i propri risparmi non avendo alcun rischio di controparte. L’oro, per questo motivo si qualifica il bene rifugio per antonomasia.   In una prospettiva a più lungo termine l’oro sarà sostenuto dallo sviluppo della classe media nei mercati emergenti, all’uso in continua espansione nelle applicazioni tecnologiche ed al suo ruolo fondamentale di Riserva di Valore. Inoltre, banche centrali continuano a comprare oro per diversificare le loro riserve estere e controbilanciare il rischio di cambio Fiat. Pertanto le sue molteplici caratteristiche ad oggi lo autoproclamano come la miglior scelta per diversificare i propri investimenti. Basti pensare che la domanda della Banca centrale per l’oro nel 2018 da sola è stata la più alta dal 2015, non solo le banche centrali ma un insieme più ampio di paesi ha aggiunto oro alle loro riserve estere per la diversificazione e la sicurezza (Russia, Francia, Germania).