La migliore tutela del proprio risparmio: oro ed educazione finanziaria

La norma per la gestione dei rimborsi ai “truffati” del “sistema finanziario” è tornata nuovamente alla ribalta. Disattendere una promessa elettorale è un rischio per un governo. Un rischio pesato e valutato in un numero di voti sui quali non si può contare in caso di una prossima tornata elettorale. E’ bene comprendere che, prima ancora che da un intervento dall’alto, la massima tutela del risparmio per un cittadino derivi dal possesso di una, anche minima, cultura finanziaria. Un modello che mira a protegge le fasce più deboli tramite interventi normativi ex-post (dopo che il danno è stato fatto) non porta ad una responsabilizzazione del risparmiatore. Continui interventi di salvataggio possono invece aumentare la propensione al Moral Hazard. L’azzardo morale nel risparmio implica che gli attori (i risparmiatori) possono sentirsi incentivati a intraprendere comportamenti eccessivamente rischiosi, in quanto possano contare una significativa probabilità che i costi associati ad un eventuale esito negativo delle loro azioni ricadano sulla collettività. Quali sono questi comportamenti rischiosi? Possono essere non solo l’assunzione di rischi consapevolmente elevati, ma, soprattutto, l’impiego del risparmio in prodotti del quale si ignorano letteralmente i funzionamenti, i rischi ed i rendimenti. Il Moral Hazard è anche identificabile in una pigrizia nell’acquisire informazioni, un vero e proprio disinteresse nella cultura finanziaria di base. Per la tutela del risparmio è necessario in primis una responsabilizzazione dei risparmiatori nell’acquisire un minima cultura economico/finanziaria: ignorare aumenta il rischio di errori clamorosi. Se conseguire errori clamorosi, naive, non comporta la perdita del singolo, perché gli i danni economici conseguenti ricadono sulla collettività, l’effetto de-responsabilizzazione è immediato. Quali soluzioni esistono per evitare continui interventi di salvataggio con i conseguenti danni alle casse dello stato? Aumentare l’educazione finanziaria, innanzitutto, unitamente all’investimento/allocazione dei propri risparmi in asset di immediata comprensione (cd. plain vanilla). Prima di allocare la propria liquidità in asset class “esotiche”, strutturate o che risultino di difficile comprensione è necessario capire. Nell’industria del risparmio esistono figure professionali, molte delle quali di elevatissimo standing, che sanno ben consigliare i propri clienti/risparmiatori. Queste figure hanno il compito di colmare il gap culturale (o pigrizia finanziaria) del risparmiatore che ha accumulato capitale grazie ad intuizioni imprenditoriali e/o grande lavoro e parsimonia. Affidarsi ad un interlocutore professionale richiede però un ulteriore passaggio: riporre fiducia in un terzo. Chi non vuole delegare fiducia a terzi deve a questo punto agire di conseguenza. Uno degli asset di immediata comprensione, semplicità e con rischio di controparte nullo è l’oro fisico. Utilizzare oro fisico, in monete d’oro o lingotti d’oro, per allocare il proprio risparmio è un’azione semplice, immediata, sicura, ma non banale. L’oro permette a tutti di allocare consapevolmente parte della propria liquidità che non si vuole esporre ad aleatorietà legate alla mancanza di educazione finanziaria. Un’asset class dedicata a tutte le fasce d’età, situazione lavorativa, patrimonio familiare. Possedere oro fisico deve essere interpretato come possesso di liquidità. Se la liquidità è presente nell’asset allocation di tutti i risparmiatori, allora il possesso di oro fisico è una conseguenza necessaria: diversifica più efficientemente della liquidità cash, in strumenti a breve termine o in valuta, non avendo rischio di controparte e non essendo soggetto ad inflazione. Confinvest FL dal 1983 è referente primaria del mercato per l’oro fisico, offre le migliori soluzioni per i risparmi e gli investimenti degli italiani. Opera su tutto il territorio nazionale ogni giorno in acquisto e vendita. Confinvest offre la massima liquidità al mercato ed agli investitori che desiderano acquistare o vendere monete d’oro e lingotti.