RASCEL, LA BUFERA E…L’ ORO

Per sdrammatizzare l’attuale situazione economica-finanziaria, ricordiamo l’aforisma di Renato Rascel,con la sua famosa canzone ‘è arrivata la bufera’. Rascel chiaroveggente? ….è arrivata la bufera, è arrivato il temporale?. L’auforisma dell’epoca però contiene alcune attuali verità. E’ veramente in arrivo una grande temporale? Può essere. Dalla crisi non ne usciamo se continuiamo a fare le stesse cose e gli stessi errori. In queste settimane il prezzo dell’oro in dollari è sceso; i nostri clienti-investitori (europei) avranno però anche notato che il prezzo delle monete e dei lingotti in euro è rimasto pressoché stabile. Questo dimostra come l’investitore in oro fisico debba sempre tenere presente il meccanismo di aggiustamento delle valute globali. Delle quali l’oro fa parte. Perché l’oro non è una materia prima industriale (l’industria globale utilizza ogni anno meno del 10% della produzione annuale mondiale), non ci dimenticheremo mai di ricordarlo. L’oro è denaro e così deve essere letto ed analizzato. Le dinamiche di prezzo dell’oro devono essere lette alla stregua dei cross tra le diverse valute. Qui vi spieghiamo un ragionamento molto semplice ancorché il mercato valutario globale sia percepito dalla massa come qualcosa di poco prevedibile e poco comprensibile. Più una banca centrale stampa soldi (leggiamo anche emissione di nuovo credito comprando titoli di stato o altri debiti tipo cartolarizzazioni) più la sua valuta circola e finisce nel mercato globale (forex). Per la legge della domanda ed offerta, più la quantità di un bene aumenta, più il suo prezzo, a parità di domanda, diminuisce. Questo anche per (le valute) il denaro contante, a meno che non siano riserve globali (leggiamo dollaro USA). Ora, come tutti abbiamo visto, in questi anni tutte le banche centrali hanno stampato valute che, alcune prima ed altre dopo, seguendo le azioni delle banche centrali, si sono svalutate reciprocamente. Anche l’oro si e’ svalutato nei confronti del dollaro ed euro in questi 2 anni. Peccato che l’oro non sia stampato, ma vada estratto, (ma) poco all’anno! Quindi nel meccanismo di aggiustamento valutario la sua discesa contro dollaro oggi o Euro ieri non ha un senso logico e razionale. E’ palesemente qualcosa di distorto che prima o poi si riaggiusterà ed in maniera prorompente. L’investitore educato in oro fisico questo lo ha capito e non ha paura della volatilità dei prezzi di una sterlina o krugerrand contro dollari o Euro, un’ oncia è e rimarrà sempre un’oncia senza paura della stampa svilente!! Abbiamo scelto quell’ aforisma per cercare d’interpretare il futuro finanziario che ci aspetta.La commedia degli equivoci, l’Euro è salvo, la crisi sta per finire, non ci saranno altri scossoni., ecc. Ma il livello d’incertezza rimane con una crescente tensione sui mercati finanziari . Investire in oro fisico (approfittando anche delle attuali quotazioni molto basse) è un modo di diversificare i rischi del proprio portafoglio. E’ una strategia sempre usata dagli investitori ….e dalle Banche centrali. Il sistema finanziario mondiale ha avuto un grande scossone quando gli USA annunciarono unilateralmente (1971) la fine della convertibilità del dollaro in oro, a causa del crescente peso del loro deficit pubblico e dell’aumento vertiginoso dell’inflaziuone. Da allora il dollaro è rimasto la valuta di riferimento per gli scambi internazionali anche per le quotazioni delle materie prime. Non essendo più agganciato a severe riserve auree ora il dollaro potrebbe non godere più delle passata fiducia. Russia e Cina stanno a guardare. Leggesi i nostri precedenti report sulle attuali strategie di Putin che aumenta le proprie riserve di oro fisico, seguito a ruota dalla Cina.. ……è arrivata la bufera, è arrivato il teporale, chi sta bene e chi sta male e chi sta come gli par…! ndr……stanno bene coloro che possiedono oro fisico!   CONFINVEST FL consulenze e gestioni dinamiche Oro fisico con monete e lingotti