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Sono passati pochi giorni (1 settembre con l’oro a 1.249 dollari-oncia) dall’intervista in “radio 24” nella trasmissione FOCUS ECONOMIA.
Alla domanda di Sebastiano Barisoni, responsabile del programma, avevamo risposto:
“… riteniamo che a breve l’oro raggiungerà i 1.300 dollari all’oncia”.
Non neghiamo di aver ricevuto telefonate di disappunto o perlomeno di perplessità.
La nostra previsione era basata su alcuni fondamentali certi ed in linea con elementi finanziari attuali di grande preoccupazione e non certo da fantasiosi teoremi.
Come si spiega una quotazione del metallo giallo a questi livelli?
Sicuramente alla base un interesse all’oro come bene rifugio considerandolo (in particolarmodo quello fisico) una certezza di assoluta concretezza per salvaguardare il proprio capitale da crisi finanziarie, inflazioni, ecc., ma anche dalla convinzione che l’oro ormai si stia trasformando in vero strumento finanziario.
Se valutiamo le quotazioni dell’oro negli ultimi anni constatiamo vertiginosi ma costanti aumenti.
Potrà ancora salite?
Probabili irrilevanti aggiustamenti al ribasso (alcuni recuperi di plus-valenze), ma lo sfondamento dei 1.300 dollari all’oncia potrebbe, non solo sotto un profilo psicologico, essere interpretato dagli investitori come una base per ripartire verso i 1.600 Dollari oncia (previsione di esperti americani) e non il traguardo massimo.
Che fare?
Meditare senza fretta se acquistare o vendere, ma leggere con attenzione il nostro precedente comunicato : una e-mail ricevuta da un anonimo “risparmiatore insoddisfatto” che ringraziamo e ci complimentiamo per la Sua spiritosa, ma reale analisi.
“caro oro, ti scrivo”, mai come oggi un messaggio più azzeccato.
LINEA DIRETTA CONFINVEST:
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